LA SAPIENZA DELLA LEGGE
La pagina (Vangelo) proposta dalla liturgia di oggi affronta il tema della Legge nella prospettiva del Regno. Gesù sottolinea l’interpretazione giusta da dare ai singoli precetti: la Legge non si compie quando viene eseguita pedissequamente, ma piuttosto quando si aderisce cordialmente ai valori ad essa sottesi. In ciò consiste il “compimento” che Gesù è venuto a dare alla Legge. Il brano tratto dal libro del Siracide (prima lettura) intreccia alcuni dei temi più importanti che attraversano il libro: sapienza, timore del Signore e libertà. La Legge non limita la libertà, piuttosto la orienta, la sostiene e la protegge dal rischio di un autonomismo che espone alla morte. In questo contesto viene presentato il tema centrale dell’obbedienza e della fiducia in Dio (nelle scelte “pratiche” della vita). Nella Prima lettera ai Corinzi (seconda lettura), Paolo stabilisce la centralità della croce nell’annuncio cristiano, sottolineandone l’aspetto paradossale. Il modo sapiente di Dio di salvare il mondo agli occhi degli uomini è stoltezza. La Legge viene vista dagli uomini come uno strumento legalistico e di oppressione, mentre Dio ne fa una fonte di salvezza generatrice di vita.